Le Farmacie farmapolis, pur condividendo le ragioni della protesta, non aderiscono allo sciopero generale previsto per il 6 novembre. Abbandonare il posto di lavoro, in una professione delicata come quella del farmacista, non ci sembra la soluzione più opportuna. Tuttavia a sostegno delle rivendicazioni della categoria in merito al riconoscimento del ruolo professionale del farmacista e alla tutela del servizio farmaceutico territoriale, durante la giornata di sciopero, sospenderemo tutte le prestazioni di prevenzione e di servizio non urgenti al fine di sensibilizzare cittadini ed istituzioni sull’importanza di preservare un modello di farmacia pubblica, accessibile e di qualità.
“La nostra adesione non è contro i cittadini, ma a favore di un sistema sanitario più giusto e sostenibile, in cui il ruolo del farmacista venga riconosciuto e valorizzato – dichiarano i farmacisti Farmapolis. È un gesto di responsabilità verso il futuro della professione e dei servizi che offriamo ogni giorno alla comunità.”
Farmapolis si unisce dunque alle richieste della categoria per:
- un adeguato riconoscimento economico e contrattuale dei farmacisti;
- la stabilizzazione dei rapporti di lavoro nel comparto pubblico e privato;
- il rafforzamento del ruolo delle farmacie nel Servizio Sanitario Nazionale, anche in chiave di prossimità e prevenzione.
Saranno garantiti tutte i servizi essenziali di turno e di emergenza.






